Ricordiamo oggi il bombardamento atomico di Hiroshima seguito tre giorni dopo da quello su Nagasaki ordinato da Truman per imporre la resa del Giappone ma anche per testare la nuova arma, terrorizzare il mondo e distanziare di molto gli alleati vincitori della seconda guerra mondiale. Truman non si fece scrupolo di sterminare duecentomila esseri umani seguiti da un infinito corteo di hibakusha come vennero chiamati
i colpiti dalle radiazioni che non guarirono mai del tutto fino alla morte.
Che lo scopo dello sterminio nucleare non fosse soltanto quello di indurre i giapponesi alla resa è dimostrato dal lancio tre giorni dopo di Hiroshima della bomba su Nagasaki. Dopo Hiroshima, constati gli effetti spaventosi e del tutto nuovi nella storia dell'umanità dell'arma nucleare gli USA avrebbero potuto fermarsi e non raddoppiare le vittime con un altro lancio. Gli americani sapevano perfettamente dopo Hiroshima quello che facevano e commissero deliberatamente un crimine per di ragioni di potenza, di supremazia sull'intero pianeta, per indurre tutti amici ed avversari ad accettare il loro dominio. L'ordine fu impartito da un Presidente democratico. Nessuna differenza, nessuna maggiore sensibilità umana e civile rispetto ad un repubblicano. La politica estera americana è, come si dice adesso, bipartisan. Privilegia gli interessi nazionalistici,colonialistici ed imperiali ed è animata da una ideologia quasi religiosa che vuole gli americani alla guida del mondo. Attraverso le guerre il mondo deve accettare la loro egemonia. I tre giorni di intervallo testimoniano l'infamia criminale di Truman e degli Usa. Se prima di Hiroshima si sapevano solo teoricamente gli effetti apocalittici della esplosione Nagasaki fu preceduta dall'incerimento città, la contaminazione di una intera regione, centomila morti. Sapevano davvero quello che facevano e quanta gente innocente avrebbero ucciso. Non ricordo che gli USA abbiamo mai chiesto scusa,abbiano mai invocato il perdono per il loro delitto. La corsa agli armamenti nucleari si aprì subito dopo l'olocausto atomico. L'URSS riuscì abbastanza presto a dotarsene e si stabilì il cosidetto equilibrio del terrore. Non sapremo mai se gli USA avrebbero usato ancora l'atomica se l'URSS non fosse diventata potenza nucleare. Dal secondo dopoguerra ad oggi gli USA hanno combattuto guerre in tutte le parti del mondo dalla Corea al
Vietnam fino all'Irak ed all'Afganistan di oggi. Da quando la storia è finita secondo la grottesca affermazione di un laudatore del capitalismo il mondo non conosce pace ed è imprigionato in una rete di basi militari USA
l'ultima della quale installata nel regno del terrore colombiano dove già stazionavano squadroni della morte (contractors) e ottocento marines. Il mondo non è al sicuro da quando è cessato l'equilibrio bipolare con la fine dell'Unione Sovietica Da venti anni viene attaccato dagli USA non solo militarmente ma anche finanziariamente con grandi truffe di titoli fasulli e di prodotti bancari-spazzatura.
Speravo che oggi Obama chiedesse scusa ai giapponesi ed all'umanità. Si è limitato ad auspicare un mondo senza atomiche guardando con la coda dell'occhio verso l'Iran.
6 agosto 1945 - Hiroshima
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6 agosto 1945 - Hiroshima
Lex credendi statuit legem supplicandi
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sursum corda - Crociato

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Re: 6 agosto 1945 - Hiroshima
sursum corda ha scritto:Speravo che oggi Obama chiedesse scusa ai giapponesi ed all'umanità. Si è limitato ad auspicare un mondo senza atomiche guardando con la coda dell'occhio verso l'Iran.
Ne parlavamo oggi con i miei colleghi, sul presunto anticristo che dovrebbe venire prima del ritorno di Gesù sulla terra; si dice che l'anticristo è un uomo potente applaudito da tutti e che potrebbe essere anche Barak Hussein Obama, Presidente attuale degli U.S.A.
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Kattoliko - Scudiero

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Gli Americani non hanno mai pagato per tante vittime innocenti.
Si fanno da sempre paladini dei "diritti umani", ma non hanno mai avuto nessuna remora a calpestarli.
Dicono di voler disarmare il mondo, i Paesi "pericolosi", ma poi ammassano armi di distruzioni di massa nei propri arsenali e le usano senza il minimo rimorso.
Ma nel caso di Hiroshima la giustizia è arrivata -in un certo senso- anticipatamente.
L'Indianapolis -la nave che trasportò e consegnò a Tinian l'uranio e altre parti essenziali per la costruzione della bomba che da lì a poco sarebbe esplosa su Hiroshima- al suo ritorno fu affondata da un sommergibile giapponese, il 30 Luglio del 1945.
Per i motivi più futili e incredibili, dei tre SOS lanciati dall'Indianapolis non ne venne accolto nessuno. Nè tantomeno al porto d'arrivo, nonostante vi fossero ben due giorni di ritardo, qualcuno si preoccupò minimamente del mancato arrivo dell'Indianapolis (!).
La nave venne affondata poco dopo la mezzanotte del 30 Luglio del '45.
Dei 1196 uomini dell'equipaggio, 900 riuscirono ad abbandonare la nave, ma buona parte di essi morì nel mare delle Filippine...
L'equipaggio non aveva giubotti di salvataggio e si trovò a dover lottare con il freddo e gli squali.
L'assideramento fece impazzire centinaia di uomini: si tuffavano in acqua o si allontanavano dal resto dell'equipaggio dicendo di aver trovato oasi di acqua potabile...
Molti si trovarono a dover lottare con gli squali. Non è difficile immaginare chi ebbe la meglio...
I naufraghi vennero avvistati, per puro caso, solo il 2 Agosto, da un velivolo che sorvolava la zona per un controllo di routine. Il salvataggio fu rocambolesco. Alla fine, dei 1196 uomini dell'equipaggio, se ne salvarono poco più di 300.
Quella dell'Indianapolis è stata una delle più incredibili tragedie della marina statunitense...
Si fanno da sempre paladini dei "diritti umani", ma non hanno mai avuto nessuna remora a calpestarli.
Dicono di voler disarmare il mondo, i Paesi "pericolosi", ma poi ammassano armi di distruzioni di massa nei propri arsenali e le usano senza il minimo rimorso.
Ma nel caso di Hiroshima la giustizia è arrivata -in un certo senso- anticipatamente.
L'Indianapolis -la nave che trasportò e consegnò a Tinian l'uranio e altre parti essenziali per la costruzione della bomba che da lì a poco sarebbe esplosa su Hiroshima- al suo ritorno fu affondata da un sommergibile giapponese, il 30 Luglio del 1945.
Per i motivi più futili e incredibili, dei tre SOS lanciati dall'Indianapolis non ne venne accolto nessuno. Nè tantomeno al porto d'arrivo, nonostante vi fossero ben due giorni di ritardo, qualcuno si preoccupò minimamente del mancato arrivo dell'Indianapolis (!).
La nave venne affondata poco dopo la mezzanotte del 30 Luglio del '45.
Dei 1196 uomini dell'equipaggio, 900 riuscirono ad abbandonare la nave, ma buona parte di essi morì nel mare delle Filippine...
L'equipaggio non aveva giubotti di salvataggio e si trovò a dover lottare con il freddo e gli squali.
L'assideramento fece impazzire centinaia di uomini: si tuffavano in acqua o si allontanavano dal resto dell'equipaggio dicendo di aver trovato oasi di acqua potabile...
Molti si trovarono a dover lottare con gli squali. Non è difficile immaginare chi ebbe la meglio...
I naufraghi vennero avvistati, per puro caso, solo il 2 Agosto, da un velivolo che sorvolava la zona per un controllo di routine. Il salvataggio fu rocambolesco. Alla fine, dei 1196 uomini dell'equipaggio, se ne salvarono poco più di 300.
Quella dell'Indianapolis è stata una delle più incredibili tragedie della marina statunitense...
A noi la battaglia, a Dio la vittoria!
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Martha - Moderatore

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