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Scritto da ITALIANO
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domenica 13 maggio 2007 |
OREMUS
Rèspice, quaesumus, Domine, super hanc familiam tuam, pro qua Dominus noster Jesus Christus non dubitàvit mánibus tradi nocéntium et crucis subire torméntum.
Qui tecum vivit et regnat in saecula saeculorum. Amen.
ATTO DI CONTRIZIONE
Signor mio Gesù Cristo, voi in questo viaggio andaste con tanto amore a morire per me, ed io tante volte vi ho voltato le spalle; ma ora vi amo con tutta l'anima mia, e perché vi amo, mi pento di vero cuore d'avervi offeso. Perdonatemi e permettetemi ch'io venga ad accompagnarvi in questo viaggio.
Voi andate a morire per amor mio; voglio venire anch'io con voi a morire per amor vostro, amato mio Redentore. Gesù mio, sempre unito con voi voglio vivere e morire.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
Iª STAZIONE. Gesù condannato a morte
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come Gesù Cristo, dopo essere stato flagellato e coronato di spine, fu ingiustamente condannato da Pilato a morir crocifisso.
Adorato mio Gesù, non fu Pilato, ma furono i peccati miei che vi condannarono alla morte. Per il merito di questo doloroso viaggio, vi prego d'assistermi nel viaggio che l'anima mia sta facendo all'Eternità. Io vi amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. Non permettete ch'io mi separi da voi. Fate ch'io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
IIª STAZIONE. Gesù è caricato della Croce
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come Gesù Cristo, camminando in questo viaggio con la croce sulle spalle, a te pensava e per te offriva a Dio la morte che andava a patire.
Amabilissimo Gesù mio, io abbraccio tutte le tribolazioni che mi avete destinate fino alla morte. Vi prego per il merito della pena che voi soffriste nel portar la croce, a darmi l'aiuto nel portar la mia con perfetta pazienza e rassegnazione.
Io vi amo, Gesù amor mio. Mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io mi separi da voi. Fate ch'io sempre vi ami e poi fate di me quel che vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
IIIª STAZIONE. Gesù cade sotto la croce la prima volta
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera questa prima caduta di Gesù Cristo sotto la croce.
Aveva egli le carni tutte lacerate dai flagelli, la testa coronata di spine, ed aveva sparsa gran copia di
sangue, per cui era cosi debole che appena poteva camminare; i soldati gli davano spinte, e cosi più
volte cadde in questo viaggio.
Amato mio Gesù, non è il peso della croce ma quello dei miei peccati che tante pene vi fa patire.
Deh! per il merito di questa prima caduta, liberatemi dal cadere in peccato mortale.
Io vi amo, Gesù mio, con tutto il cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete che io vi offenda
più. Fate ch'io sempre v' ami e poi fate di me quanto vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
IVª STAZIONE. Gesù incontra la sua afflitta Madre
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera l'incontro che ebbero in questo viaggio il Figlio con la sua Madre. Si guardarono insieme
Gesù e Maria, e i loro sguardi divennero come tante saette, con cui si ferirono i loro cuori
innamorati.
Amatissimo Gesù mio, per la pena che provaste in questo incontro, concedetemi la grazia di esser
vero devoto della vostra SS Madre.
E voi, Regina mia addolorata, ottenetemi con la vostra intercessione una continua e amorosa
memoria della passione del vostro Figlio.
Vi amo, Gesù, amor mio mi pento d'avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io vi
ami, e poi fate di me quel che vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
Vª STAZIONE. Gesù è aiutato dal Cireneo
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come vedendo i Giudei che Gesù per la debolezza andava a ogni passo quasi spirando
l'anima, temendo che morisse per la via, essi che volevano vederlo morto con la morte infame di
croce, costrinsero Simone Cireneo a portare la croce appresso del Signore.
Dolcissimo Gesù mio, non voglio come il Cireneo ricusar la croce; io l'abbraccio e l'accetto; accetto
specialmente la morte che mi sta destinata con tutte quelle pene che l'accompagneranno; l'unisco
con la Morte vostra e ve l'offro. Voi siete morto per amor mio, io voglio morire per amor vostro e
per farvi piacere. Soccorretemi voi con la vostra grazia.
Vi amo, Gesù amor mio. Mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io
vi ami e poi fate di me quanto vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
VIª STAZIONE. Gesù è asciugato dalla Veronica
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come la santa donna Veronica, vedendo Gesù cosi affannato e col volto bagnato di sudore e di sangue, gli porse un lino, e con quello asciugandosi nostro Signore vi lasciò impressa la sua sacra immagine.
Diletto mio Gesù, il vostro volto prima era bello, ma in questo viaggio non appare più bello, ma tutto deformato dalle ferite e dal sangue.
Oh! Anche l'anima mia fu bella, quando ricevette la vostra grazia nel Battesimo; ma io l'ho deformata poi coi miei peccati. Voi solo, mio Redentore, potete restituirle l'antica bellezza; fatelo per la vostra passione.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
VIIª STAZIONE. Gesù cade la seconda volta
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera la seconda caduta di Gesù sotto la croce, con la quale si rinnova all'afflitto Signore il dolore di tutte le ferite del suo venerando capo e di tutte le altre sue sacre membra.
Mansuetissimo Gesù mio, quante volte voi mi avete perdonato, e io son tornato a cadere e ad offendervi! Deh! per il merito di questa nuova caduta, datemi l'aiuto a perseverare in grazia vostra sino alla morte; fate che in tutte le tentazioni che mi assaliranno, io sempre mi raccomandi a voi.
Io vi amo, Gesù amor mio, con tutto il cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io sempre vi ami e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
VIIIª STAZIONE. Gesù parla alle donne che piangono
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come le donne, vedendo Gesù Cristo cosi affannato, che andava scorrendo sangue per la via, piangevano per compassione; ma Gesù loro disse: Non piangete sopra di me, ma sopra i vostri figli!
Addolorato mio Gesù, io piango le offese che vi ho fatte, per le pene da me meritate; ma più per il disgusto che ho dato a voi, che tanto mi avete amato. Non tanto l'inferno quanto l'amor vostro mi fa piangere i miei peccati.
Gesù mio, io vi amo più di me stesso. Mi pento di avervi offeso. Non permettete che io vi offenda più. Fate ch'io sempre v'ami e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
IXª STAZIONE. Gesù cade la terza volta
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera la terza caduta di Gesù Cristo. Era troppa la debolezza di Gesù, e troppa era la crudeltà dei manigoldi i quali volevano ch'egli affrettasse i passi, quando appena aveva forza di camminare.
Strapazzato mio Gesù, per il merito della debolezza che voleste patire nel viaggio al Calvario, datemi la fortezza bastante a vincere tutti i rispetti umani e tutti i miei malvagi appetiti che per il passato mi hanno indotto a disprezzare la vostra amicizia.
Io vi amo, Gesù amor mio, con tutto il mio cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io sempre vi ami, e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
Xª STAZIONE. Gesù è spogliato delle sue vesti
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come venendo Gesù dai carnefici spogliato con violenza, poiché la veste interiore si era attaccata alle carni lacerate dai flagelli, nell'essergli strappata quella veste gli fu strappata anche la pelle.
Compatisci il tuo Signore e digli: Innocente mio Gesù, per il merito del dolore che allora sentiste, datemi l'aiuto a spogliarmi di tutti gli affetti alle cose di questa terra, acciocché io riponga tutto il mio amore in voi, che troppo siete degno di essere amato.
Vi amo con tutto il mio cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io vi ami e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
XIª STAZIONE. Gesù è inchiodato in croce
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come Gesù, essendo gettato sopra la croce, stende le mani ed offre all'Eterno Padre il sacrificio della sua vita per la nostra salute. L'inchiodano quei barbari e poi alzano la croce, lo
lasciano morire di dolore su quel patibolo infame.
Disprezzato mio Gesù, inchiodate voi questo mio cuore ai piedi vostri, acciocché resti ivi sempre ad amarvi e non vi lasci più.
Io v'amo più di me stesso, mi pento di avervi offeso; non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io sempre vi ami e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
XIIª STAZIONE. Gesù muore in croce
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come il tuo Gesù, dopo tre ore di agonia sulla croce, finalmente consumato dai dolori si abbandona col corpo, china la testa e muore.
O morto mio Gesù, bacio intenerito codesta croce, ove per me siete morto. Io per i miei peccati ho meritato di fare una mala morte; ma la morte vostra è la speranza mia.
Per i meriti della vostra morte datemi la grazia di morire abbracciato ai vostri piedi, e ardendo per voi d'amore. Nelle vostre mani raccomando l'anima mia.
Io vi amo con tutto il cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete che vi offenda più. Fate ch'io sempre vi ami, e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
XIIIª STAZIONE. Gesù è deposto dalla croce
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come essendo già spirato il Signore, lo scesero dalla croce due suoi discepoli, Giuseppe e Nicodemo, e lo riposero in braccio all'afflitta Madre, la quale con tenerezza l'accolse e se lo strinse al seno.
O Madre addolorata, per amore di questo Figlio, accettatemi per vostro servo e pregatelo per me.
E voi, mio Redentore, giacché per me siete morto, accettatemi ad amarvi, mentre io solo voi voglio e niente più.
Vi amo, Gesù mio, e mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io sempre vi ami e poi disponete di me come Vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
XIVª STAZIONE. Gesù è posto nel sepolcro
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum.
Considera come i discepoli portarono a seppellire Gesù già morto, accompagnato ancora dalla sua santa Madre, la quale lo accomodò nel sepolcro, con le sue stesse mani. Quindi chiusero il sepolcro e di là tutti si allontanarono.
Ah Gesù mio seppellito! bacio questa pietra che vi racchiuse. Ma di là voi dopo tre giorni risorgeste; vi prego per la vostra Risurrezione di farmi risorgere nel giorno finale con voi glorioso,
per venire a stare sempre unito con voi in cielo a lodarvi per sempre.
Io vi amo e mi pento di avervi offeso. Non permettete ch'io vi offenda più. Fate ch'io vi ami, e poi disponete di me come vi piace.
Pater, Ave e Gloria.
Miserere nostri, Domine!
Miserere nostri!
Caro Gesù, a morire
te ne vai per amor mio;
voglio venire anch'io,
voglio morir con te.
Santa Madre, deh voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore!
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Frase casuale |
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“ Il torpore viene dal di dentro, e non dalle circostanze” Ezra Pound |
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