|
|
|
Scritto da LuceRiflessa
|
|
venerdì 25 maggio 2007 |
NOVENA PER LA SANTIFICAZIONE DEI SACERDOTI
PREGHIERE ISPIRATE DAL SIGNORE
Signore Gesù, santifica tutti i Sacerdoti per i meriti della tua Santa Passione, perché possano essere la tua vera immagine pura e santa nel mondo. Amen.
Signore Gesù, per l'amarezza che hai provato per il bacio di Giuda traditore, fa' che ritornino alla Grazia santificante tutti i Sacerdoti che furono infedeli alla loro vocazione e continuano ostinati nei peccati del mondo. Te lo chiediamo per l'intercessione del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore Castissimo di San Giuseppe. Amen.
Eterno Padre, offriamo il Santo Volto del Tuo Figlio Gesù per le mani di Maria, con l'intero generoso olocausto di tutti noi stessi in riparazione di tanti peccati che si commettono, specialmente delle offese al SS. Sacramento dell'Altare. Te lo offriamo in modo particolare perché i Sacerdoti mostrino al mondo con la santità della vita, l'adorabile fisionomia del Divin Volto, irradiando la luce della verità e dell'amore per il trionfo della Chiesa e la propagazione del Regno
(Da recitarsi per nove giorni consecutivi)
"OFFRI INCESSANTEMENTE ALL'ETERNO MIO PADRE IL MIO S. VOLTO.
QUESTA OFFERTA OTTERRA’ LA SALVEZZA E LA SANTIFICAZIONE DI TANTE ANIME. SE POI L’OFFRIRAI PER I MIEI SACERDOTI, SI OPERERANNO MERAVIGLIE".
Gesù a Madre Maria Pierina de Micheli
***
Una bellissima pratica per i nostri tempi: Le 33 offerte di Sangue per i Sacerdoti
la raccomando in particolare ai forumisti, se è santo ammonire i peccatori e denunciare le malefatte di questi traditori della loro sacra missione, è altrettanto nostro dovere pregare per la loro conversione. Gesù gradisce moltissimo che a pregare siamo noi che ne soffriamo gli effetti: strapperemo certamente le loro anime se sapremo perseverare con fede anche senza vedere il risultato immediato. A questo proposito ricordo un episodio di una mistica, che aveva la speciale missione di espiare per le anime purganti: da giovane aveva avuto un diverbio con un uomo riguardo la religione. Lei lo rimbrottò perchè parlava male della Chiesa e si lasciarono malamente. Lei nell'allontanarsi, mentalmente disse solo "Signore, fà che in estremo non abbia a perdersi quest'anima infelice". Molti anni dopo vide quell'uomo in purgatorio che veniva a ringraziarla per quella preghiera: era stata la sua salvezza nell'ora del giudizio, altrimenti sarebbe andato dannato! Rendiamoci conto di quanto valore hanno le nostre preghiere, anche senza che ce ne accorgiamo. Possiamo creare un vera rete di salvataggio davanti all'inferno pregando per chi ci fa soffrire. Quando poi sono sacerdoti, quelli salvati, Nostro Signore ne ha un sollievo inimmaginabile, un solo Giuda trasformato in Pietro penitente è come salvare Lui stesso dai propri aguzzini (pensiamo alla loro elezione ad "Alter Christus").
Dice infatti Gesù a S. Geltrude: "Tutte le volte che liberi un'anima dal purgatorio fai un atto a me sì gradito, che più non lo sarebbe se riscattassi Me stesso dalla sofferenza. A tempo debito, ricompenserò i miei liberatori secondo l'abbondanza delle mie ricchezze. I fedeli libereranno un'anima più o meno presto a secondo che pregheranno con più o meno fervore, e anche secondo i meriti che ciascuno avrà acquistato durante la vita" (Rivelazioni di S.Geltrude, Libro V. Cap.18)
Specialmente si potrebbe scegliere un giorno alla settimana da dedicare alla salvezza dei sacerdoti traditori, alle sante vocazioni e al ripristino della sana dottrina nei seminari.
Eccovi la devozione:
Nel nome del Padre, del Figliulo e dello Spirito Santo, Amen
O Dio venite a salvarmi, Signore venite presto in mio aiuto
Gloria Patri
San Michele Arcangelo, difendeteci nella lotta per essere salvati nell'estremo giudizio
De Profundis clamavi ad te Domine, Domine exaudi vocem meam.
Fiant aures tuae intendentes in vocem deprecationis meae.
Si iniquitates observaveris, Domine, Domine, quis sustinebit?
Quia apud te propitiatio est, et propter legem tuam sustinui te, Domine. Sustinuit anima mea in verbo eius, speravit anima mea in Domino. A custodia matutina usque ad noctem speret Israel in Domino, Quia apud Dominum misericordia, et copiosa apud eum redemptio. Et ispe redimet Israel ex omnibus iniquitatibus eius.
Requiem aeternam dona eis, Domine et lux perpetua luceat eis: requiescant in pace, amen.
4 volte: Nostra Signora del Sacro Cuore, prega per questa anima cosacrata
11 volte: Eterno Padre, Vi offro il Sangue Prez.mo di Gesù, per l'anima di quel sacerdote che nel Purgatorio maggiormente soffre ed è più abbandonata.
4 volte: Nostra Signora del Sacro Cuore, pregate per questa anima consacrata
11 volte: Eterno Padre, Vi offro il Sangue Prez.mo di Gesù, per l'anima di quel sacerdote che nel Purgatorio maggiormente soffre ed è più abbandonata.
4 volte: Nostra Signora del Sacro Cuore, pregate per questa anima consacrata
11 volte: Eterno Padre Vi offro il Sangue Prez.mo di Gesù, per l'anima di quel sacerdote che nel Purgatorio maggiormente soffre ed è più abbandonata.
O Signore Gesù Cristo, Sacerdote Eterno, che nella Vostra vita terrena con generosa sollecitudine avete soccorso ogni povero afflitto e abbandonato, Vi supplico di rivolgere il vostro sguardo compassionevole verso l'anima del sacerdote che nel Purgatorio soffre più atrocemente ed è da tutti dimenticata e abbandonata. Guardate come quest'anima santa, tormentata dalla voracità delle fiamme e con voce straziante chiede pietà e soccorso.
O Cuore Misericordioso di Gesù, che nell'orto degli ulivi, nell'amare solitudine, in preda ai più crudeli tormenti spirituali e sanguinosi spasimi pregaste: "Padre, se è possibile allontanate da Me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la Vostra volontà", per questa Vostra rassegnazione e dolorosa passione ed agonia, Vi prego di aver pietà dell'anima santa per cui vi supplico e degnatevi di sollevare le sue sofferenze e consolarla nel suo abbandono come vi ha consolato il Vostro Padre Celeste per mezzo del Suo angelo, Amen.
Requiem aeternam.
Madre della Misericordia e Madre dell'Eterno Sacerdote, Regina degli Apostoli, volgete il vostro sguardo di pietà verso l'anima sacerdotale cui vi prego.
O dolce Regina del Sacro Cuore, mostrate la vostra potenza e liberate l'anima di questo sacerdote dalle pene del Purgatorio per i meriti del Prez.mo Sangue di Gesù. Ricordatevi, o Madre Ammirabile, dei sacerdoti che sono oggi in agonia e salvate quelli che stanno forse, in questo momento, gettando la loro corona sacerdotale sotto i piedi del demonio per la loro dannazione eterna. San Giuseppe, San Michele Arcangelo, Santi Apostoli, Vescovi, Sacerdoti e Anime Beate del Paradiso, intercedete per queste anime sacerdotali e religiose che soffrono. Consolatele, sostenetele, affrettate la loro liberazione e il loro ingresso glorioso in Paradiso. E voi, anime sante, intercedete per noi e otteneteci la grazia....(la si chieda), se essa serve alla gloria di Dio e per la salvezza della nostra anima, affinchè possiamo far conoscere a tutti la vostra potente intercessione e questa devozione per la gloria di Dio e per la nostra felicità eterna, Amen.
Il Sacerdote
Vive ed opera nel mondo,
ma non appartiene al mondo.
È figlio di uomini,
ma ha l'autorità
di renderli figli di Dio.
È povero,
ma ha il potere di comunicare
ai fratelli infinite ricchezze.
È debole,
ma rende forti i deboli
col Pane della vita.
È mortale,
ma ha il compito
di trasmettere l'immortalità.
Collabora al benessere degli uomini,
ma non li distoglie dalla meta finale
che è il Paradiso.
Quando celebra
fa ciò che neppure Maria e gli angeli
possono compiere.
Quando assolve
rivela la potenza misericordiosa di Dio
che perdona i peccati e ridona la vita.
Quando insegna
propone la Parola di Gesù:
«lo sono la Via, la Verità e la Vita».
Quando prega per noi
il Signore lo ascolta,
perché lo ha costituito "pontefice",
cioè ponte di collegamento
fra Dio e i fratelli.
Quando lo accogliamo
diventa l'amico, il consigliere,
il consolatore più sincero e fedele.
È l'uomo più amato e più incompreso;
il più cercato e il più rifiutato.
È la persona più criticata,
perché deve confermare
con il suo esempio
l'autenticità del messaggio.
È il fratello universale,
il cui mandato è solo quello di servire,
senza nulla pretendere.
Se è santo, lo ignoriamo;
se è mediocre, lo disprezziamo.
Se è generoso, lo sfruttiamo;
se è "interessato", lo critichiamo.
Se siamo nel bisogno, lo assilliamo;
se vengono meno le necessità,
lo dimentichiamo.
E solo quando ci sarà sottratto comprenderemo
quanto ci fosse indispensabile e caro.
|
|
|
Frase casuale |
|
“ Chi vuole sentire la voce di Dio si ritiri in solitudine” San Bernardo |
Sito ottimizzato per
|
|