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Novena alla Madonna di Pompei PDF Stampa E-mail
Scritto da ITALIANO   
domenica 13 maggio 2007


1. O Vergine Immacolata e Regina del Santo Rosario, tu in questi tempi di fede morta e di empietà trionfante hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre nell'antica città di Pompei. Da quel luogo dov'erano adorati gl'idoli e demoni, Tu oggi, da buona Madre della Divina Grazia, spargi da per tutto i tesori delle celesti misericordie. Da quel trono, dal quale regni pietosa, rivolgi benigni occhi tuoi a me che ho tanto bisogno del tuo aiuto.
Mostrati anche verso di me vera Madre di misericordia, così come ti sei mostrata verso tanti altri: "monstra te esse Matrem". Io da parte mia Ti saluto con tutto il cuore e Ti invoco mia Sovrana, o Regina del Santo Rosario.
Salve, o Regina...

2. O grande e gloriosa Signora, l'anima mia prostata ai piedi del tuo trono, Ti venera tra gemiti ed affanni, per i quali si sente molto oppressa. In queste angustie ed agitazioni in cui mi trovo, io alzo con fiducia gli occhi a Te, che Ti sei degnata di eleggere per dimora le capanne dei poveri e abbandonati contadini. E là dirimpetto alla città e all'anfiteatro dei pagani piaceri, là ove regna silenzio e rovina, Tu come Regina delle Vittorie hai levato la tua voce potente per chiamare d'ogni parte d'Italia e del mondo cattolico i devoti tuoi figli ad erigerti un tempio. Deh abbi pietà di me che sono eccessivamente ricolmo di miserie umane e di umiliazioni. Tu che sei lo sterminio dei demoni, difendimi da loro, da questi nemici che mi assediano. Tu che sei l'aiuto dei Cristiani, liberami dalle tribolazioni in cui mi trovo. Tu che se la vita dei Cristiani, trionfa sulla morte che minaccia l'anima mia esposta ai pericoli in cui si trova, ridonami la pace, la tranquillità, l'amore, la salute. Amen
Salve, o Regina...

3. O Vergine Madre, il sapere che tanti sono ricorsi a Te con fede, mi infonde coraggio e lena ad invocarti in mio aiuto. Tu già promettesti a
San Domenico che chi vuole le grazie le può ottenere con il tuo Rosario, pertanto, o Madre, io, con il tuo Rosario in mano Ti invito all'osservanza delle tue materne promesse. Tu ha operato continui prodigi per spingere i tuoi figli ad edificarti un tempio a Pompei, da dove vuoi asciugare le nostre lacrime e lenire i nostri affanni! Quindi col cuore sulle labbra e con viva fede Ti chiamo e T'invoco: Madre mia, Madre cara, Madre bella, Madre dolcissima, aiutami! Madre e Regina del Santo Rosario, non tardare ancora a stendermi la tua mano potente per salvarmi, perché il ritardo, come ben sai, mi porterebbe alla rovina.
Salve, o Regina...

4. E a chi altri mai posso ricorrere, se non a Te che sei il Sollievo dei miseri, il Conforto degli abbandonati, la Consolazione degli afflitti? Oh te lo confesso, la misera anima mia è gravata da enormi colpe, per le quali, indegna di ricevere grazie, merita di ardere nell'Inferno. Ma, o Madre mia non sei Tu la Speranza dei miseri? La grande Mediatrice tra il peccatore e il tuo Gesù? La potente nostra Avvocata presso il trono dell'Altissimo? Il rifugio dei peccatori? Basta che Tu dica una parola in mio favore al tuo Figliuolo ed egli ti esaudirà: chiedigli, dunque, o Madre, la grazia di cui ho tanto bisogno (si domandi la grazia che si desidera), Tu sola puoi ottenermela, Tu che sei l'unica speranza mia, la mia consolazione, la mia dolcezza, tutta la mia vita. Così spero e così sia.
Salve, o Regina...

5. Vergine e Regina del Santo Rosario, tu che sei la Figlia del Padre Celeste, la Madre dei Figlio Divino, la Sposa dello Spirito Santo; Tu che tutto puoi presso la Santissima Trinità, ottenimi questa grazia a me necessaria, se non è di ostacolo alla mia eterna salvezza (si riespone la grazia che si desidera). Te la domando per la tua Immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per i tuoi gaudii, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi. Te la domando per il Cuore dei tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che lo portasti in seno, per gli stenti della sua vita. per l'acerba sua Passione, per la sua morte di croce, per il suo Nome suo santissimo, per il suo Preziosissimo Sangue, per il tuo castissimo Sposo Giuseppe. Te la domando, infine, per il Cuore tuo dolcissimo, per il Nome tuo glorioso, o Maria che sei la Stella del mare, la Signora potente, la Madre dei dolori, la Porta del Paradiso, la Madre di ogni grazia. In Te confido, in Te spero: solo tu mi puoi aiutare. Amen.
Salve, o Regina....

V. Ora pro nobis, Regina sacratissimi Rosarii,
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

V OREMUS - Deus, cujus Unigenitus per vitam mortem et resurrectionem suam nobis salutis aeterne praemia comparavit, concede, quaesumus, ut, haec mysteria sanctissimo Beatae Mariae Virginis Rosario recolentes, et imitemur quor continent, et quod promittunt assequamur. Per eumdem Chirstum Dominum nostrum.
R. Amen.
 

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