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Devozione delle 15 orazioni di Santa Brigida PDF Stampa E-mail
Scritto da ITALIANO   
domenica 13 maggio 2007
Santa Brigida, desiderosa da molto tempo di sapere il numero dei colpi che Nostro Signore Gesù Cristo aveva ricevuto durante la sua Passione, apparve Gesu’ che le disse:

Figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 pater e ave con le orazioni seguenti che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe

PROMESSE DI GESU’

1. Libertà dal purgatorio di 15 anime della sua stirpe;

2. E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia;

3. E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno;

4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione;

5. E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso corpo, di modo che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Prezioso Sangue perché non abbia sete eternamente;

6. 6. E 15 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi;
7. Metterò il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici;

8. Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e dilettissima Madre;

9. E riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne;

10. E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità, ciò che non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni;

11. Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto per 30 anni in peccato mortale se dirà devotamente queste orazioni;

12. E lo difenderò dalle tentazioni;

13. E gli conserverò i suoi cinque sensi;

14. E lo preserverò dalla morte improvvisa;

15. E salverò la sua anima dalle pene eterne;

16. E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Vergine Maria;

17. E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è dovuto morire l’indomani, la sua vita si prolungherà;

18. Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze:

19. E sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli;

20. E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo;

21. Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.


APPROVAZIONI
Il Papa Urbano VI incoraggiò a moltiplicare gli esemplari delle rivelazioni di Santa Brigida che i re, i sovrani, i vescovi, gli universitari, i conventi e le biblioteche si disputavano. I libri contenenti queste orazioni e le promesse sono stati approvati da un gran numero di prelati, fra i quali il cardinale Giraud di Cambrai nel 1845 e Monsignor Florian Arcivescovo di Tolosa nel 1863. La collezione dei piccoli libri ove si trovano queste orazioni, fu benedetta dal Papa Pio IX il 21 maggio 1862. Infine questa collezione è stata specialmente raccomandata dal Gran Congresso di Malines, il 22 agosto 1863. Coloro che visitano la Basilica di San Paolo a Roma, possono vedere il Crocifisso di grandezza naturale,scolpito da Pietro Cavallini, davanti al quale si teneva in ginocchio Santa Brigida e l'iscrizione che esiste nella Basilica "Pendentis, pendente Dei verba accepit aure accipit at verbum corde Brigitta Deum. Anno jubilei MCCCL" che ricorda il prodigio del Crocifisso che parlava a Brigida.



Prima orazione
Pater, Ave
O Gesù, dolcezza eterna, gioia che sorpassa tutte le gioie e tutti i desideri per tutti quelli che Ti amano, salute e speranza di ogni peccatore, al quale hai testimoniato di non avere gioia più grande che di trovarti fra gli uomini fino a prendere, per loro amore, la natura umana fino alla fine dei tempi.
Ricordati di tutte le sofferenze che hai sopportato dal momento della tua concezione, e soprattutto al tempo della tua santa Passione, così come era stato decretato e ordinato dall'eternità nel pensiero divino.
Ricordati, o Signore, che, durante la cena con i tuoi discepoli, dopo aver loro lavato i piedi, Tu hai dato loro il tuo sacro Corpo e il tuo prezioso Sangue, e, consolandoli con dolcezza, hai loro predetta la tua prossima Passione.
Ricordati la tristezza e l'amarezza che hai sentito nell'anima, come Tu lo testimoniasti dicendo: «La mia anima è triste fino alla morte».
Ricordati di tutte le angosce e i dolori che hai sopportato sul tuo delicato Corpo, prima del supplizio della Croce quando, dopo aver pregato tre volte spargendo un sudore di Sangue, Tu fosti tradito da Giuda, tuo discepolo, preso dalla nazione che hai scelto, accusato da falsi testimoni, ingiustamente giudicato da tre giudici, nel fiore della tua giovinezza e al tempo solenne della Pasqua.
Ricordati che fosti spogliato dei tuoi vestiti e rivestito da quelli della derisione, che Ti hanno bendato gli occhi e la faccia, che Ti hanno schiaffeggiato, che fosti coronato di spine, che Ti fu messa una canna nelle mani e che, attaccato ad una colonna, fosti straziato di colpi e tormentato di affronti e oltraggi.
In memoria di tutte queste pene e dolori che hai sopportato prima della tua Passione sulla Croce, dammi, prima di morire, una vera contrizione, una pura e intera confessione, una degna soddisfazione e la remissione di tutti i miei peccati. Amen.


Seconda orazione
Pater, Ave
O Gesù, libertà degli Angeli, Paradiso delle delizie, Ti ricorderai dell'orrore e tristezza che hai sopportato quando i tuoi nemici, come dei leoni furiosi Ti attorniarono e con mille ingiurie, schiaffi, graffiature e altri supplizi, Ti tormentarono a piacere.
In considerazione di questi tormenti e di quelle parole ingiuriose, io Ti supplico, o mio Salvatore, di liberarmi da tutti i miei nemici visibili e invisibili e di farmi arrivare sotto la tua protezione alla perfezione e salute eterna. Amen.


Terza orazione
Pater, Ave
O Gesù, Creatore del cielo e della terra, che nulla può limitare, Tu che puoi tenere tutto sotto la tua potenza, ricordati del dolore amarissimo che soffristi quando gli Ebrei attaccarono le tue sacre mani e i tuoi delicatissimi piedi alla Croce, bucandoli da una parte all'altra con grossi chiodi, e non trovandoti ancora nello stato che volevano per accontentare la loro rabbia, ingrandirono le tue piaghe, aggiungendo dolore su dolore e con una crudeltà spaventosa, Ti allungarono sulla Croce e, tirandoti da ogni lato, Ti slogarono le membra.
Io Ti scongiuro, o Gesù, in memoria di questo santissimo dolore della Croce, di concedermi timore e amore. Amen.


Quarta orazione
Pater, Ave
O Gesù, Medico celeste innalzato sulla Croce per guarire le nostre piaghe con le tue, ricordati i languori e schianti che hai sofferto e che nessuna delle tue membra rimase al posto, in modo che non ci fu dolore simile al tuo.
Dalla pianta dei piedi fino alla testa, nessuna parte del tuo corpo fu senza strazio; tuttavia, dimenticando le atroci sofferenze, non hai cessato di pregare tuo Padre per i tuoi nemici dicendo: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno».
Per questa grandissima Misericordia e in memoria di questo dolore, fa' sì che il ricordo di questa tua amara Passione operi in noi una perfetta contrizione e la remissione di tutti i nostri peccati. Amen.


Quinta orazione
Pater, Ave
O Gesù, specchio di eterno splendore, ricordati la tristezza che hai avuto quando contemplasti, alla luce della tua Divinità, la predestinazione di quelli che dovevano essere salvati per i meriti della tua santa Passione, e, allo stesso tempo, la grande moltitudine dei colpevoli che dovevano dannarsi per i loro peccati e Tu piangesti amaramente questi disgraziati peccatori perduti e disperati.
Per tutta questa pietà e compassione e principalmente per la bontà che dimostrasti verso il buon ladrone, dicendogli: «Oggi sarai con me nel Paradiso» io Ti supplico, o dolce Gesù, che all'ora della morte Tu mi usi misericordia. Amen.


Sesta orazione
Pater, Ave
O Gesù, Re amabile e desiderabile, ricordati il grande dolore che hai sofferto quando nudo e come un miserabile sei stato appeso alla Croce dove tutti i tuoi parenti e amici Ti abbandonarono, eccettuata la tua amatissima Madre che rimase fedelmente presso di Te durante la tua agonia, e che Tu raccomandasti al tuo fedele discepolo dicendo a Maria: «Donna, ecco il tuo figlio!» ed a Giovanni: «Ecco la tua Madre!».
Io Ti supplico, o mio Salvatore, per lo strazio che trafisse l'anima di tua Madre, d'aver compassione di me, delle mie afflizioni e tribolazioni, tanto corporali che spirituali e d'assistermi in tutte le mie prove, soprattutto all'ora della mia morte. Amen.


Settima orazione
Pater, Ave
O Gesù, fonte di pietà sconfinata che con profondo amore hai esclamato sulla Croce: «Ho sete», ma sete della salvezza delle anime, io Ti prego, o mio Salvatore, di riscaldare i nostri cuori per tendere alla perfezione in tutte le nostre opere e di spegnere completamente in noi la concupiscenza della carne e l'ardore degli appetiti mondani. Amen.


Ottava orazione
Pater, Ave
O Gesù, dolcezza dei cuori, soavità delle anime, per l'amarezza del fiele che hai gustato sulla Croce per amor nostro, accordaci di ricevere degnamente il tuo Corpo e il tuo Sangue prezioso durante la nostra vita e all'ora della morte come rimedio e consolazione per le nostre anime. Amen.


Nona orazione
Pater, Ave
O Gesù, virtù reale, gioia dello spirito, ricordati il dolore che hai sopportato quando, immerso nell'amarezza della prossima morte, fosti insultato, oltraggiato dagli ebrei, e Tu gridasti ad alta voce che eri abbandonato dal Padre tuo, dicendo: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».
Per questa angoscia, io Ti scongiuro, o mio Salvatore, non abbandonarmi nel terrore e nei dolori della morte. Amen.


Decima orazione
Pater, Ave
O Gesù, che sei in tutte le cose principio e fine, vita e virtù, ricordati che sei stato immerso in un abisso di dolore, dalla pianta dei piedi fino alla testa.
In considerazione dello strazio delle tue Piaghe, insegnami a seguire i tuoi Comandamenti, dei quali la via è larga e facile per quelli che Ti amano. Amen.


Undicesima orazione
Pater, Ave
O Gesù, profondo abisso di Misericordia, io Ti supplico in ricordo delle tue Piaghe che furono profonde fino al midollo delle ossa e delle tue viscere di tirarmi, io miserabile peccatore sommerso per le mie offese, fuori del peccato e nascondermi dalla tua faccia irritata nelle tue sante Piaghe fino a che la tua collera e indignazione siano passate. Amen.


Dodicesima orazione
Pater, Ave
O Gesù, specchio di verità, sigillo di unità, legame di carità, ricordati la grande quantità di piaghe con cui fosti ferito dalla testa ai piedi, lacerato e arrossato dal tuo Preziosissimo Sangue.
O grande e immenso dolore che hai sofferto per amor nostro sulla tua virginea Carne! Dolcissimo Gesù, cosa avresti potuto fare che Tu non abbia fatto per noi!... Io Ti scongiuro, o mio Salvatore, di imprimere nel mio cuore il tuo Preziosissimo Sangue e le tue Piaghe affinché io legga per sempre il tuo dolore e il tuo amore. Che il ricordo fedele della tua Passione, il frutto delle tue sofferenze sia rinnovato nella mia anima. Che l'amore tuo aumenti in me ogni giorno fino a che io mi presenti a Te che sei il tesoro d'ogni bene e di tutte le gioie, o dolcissimo Gesù, nella vita eterna. Amen.


Tredicesima orazione
Pater, Ave
O Gesù, fortissimo Leone, Re immortale e invincibile, ricordati del dolore che hai provato quando tutte le tue forze, tanto del cuore che del corpo, furono completamente esaurite e Tu rec1inasti la testa e dicesti: «Tutto è compiuto!». Per questa grande angoscia e dolore, io Ti supplico, Signore Gesù, d'aver pietà di me, all'ultima ora della mia vita, quando la mia anima sarà nell'angoscia e il mio spirito sarà offuscato. Amen.


Quattordicesima orazione
Pater, Ave
O Gesù, Figlio unico del Padre, splendore e figura della stessa sostanza, ricordati l'intima e umile raccomandazione che rivolgesti a tuo Padre dicendogli: «Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito». E con il Corpo tutto in lembi, il Cuore infranto e le viscere aperte per riscattarci, Tu sei spirato. O Re dei Santi! Confortami e dammi il soccorso necessario per resistere al demonio, alla carne e al sangue, in modo che, morto al mondo, io viva in Te solamente. Ricevi, Ti prego, all'ora della mia morte, la mia anima pellegrina ed esiliata che ritorna verso di Te. Amen.


Quindicesima orazione
Pater, Ave
O Gesù, vera e feconda vigna, ricorda l'abbondante effusione di Sangue che hai così generosamente sparso dal tuo sacro Corpo, così come l'uva sotto il torchio. Da parte tua, ferito da un colpo di lancia da un soldato, hai dato del Sangue e dell'acqua finché non ne rimase una sola goccia e come un fascetto di mirra alzato sulla Croce, la tua Carne delicata si è distrutta, l'umore delle tue viscere si è disseccato, il midollo delle tue ossa si è prosciugato. Per questa amarissima Passione e per l'effusione del tuo prezioso Sangue, io Ti supplico, o dolcissimo Gesù, ferisci il mio cuore affinché le mie làcrime di penitenza e amore notte e giorno mi servano di pane; convertimi a Te, affinché il mio cuore sia una tua perpetua dimora, la mia conversione Ti sia gradevole, e la fine della mia vita sia talmente lodevole ch'io meriti il Paradiso per lodarti e benedirti per sempre con i tuoi Santi. Amen.
 

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