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Coroncine per onorare i dolori di Maria SS. PDF Stampa E-mail
Scritto da LuceRiflessa   
domenica 02 settembre 2007

CORONA DEI SETTE DOLORI DELLA SS VERGINE

 Gloria al Padre

PRIMO DOLORE

Compatisco, o Santa Madre Addolorata, quel gran cordoglio che Vi trafisse il cuore in udire dal santo Simeone che il Vostro dilettissimo Figlio, unico Amore dell'anima vostr, dovea essere conficcato in Croce; e che il Vostro inno­centissimo petto doveva essere trapassato dalla spada acutissima del dolore. Vi prego per que­sto lungo spasimo, che vi accompagnò per tanti anni, ad impetrarmi grazia, ch'io da oggi avanti sappia come compatire, a Vostra imitazione, la passione e morte del Vostro Figlio e mio Signore e possa fare una buona e santa morte. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

   

SECONDO DOLORE

Compatisco, o Santa Madre, Addolorata, quel gran dolore che soffriste nella persecu­zione di Erode per la morte degl'Innocenti e fuga in Egitto, dove patiste timore, povertà e incomodi in terra forestiera e barbara. Vi prego, per sì alta pazienza, ad impetrarmi gra­zia di soffrire pazientemente, a Vostra imita­zione, i travagli di questa misera vita, lume per conoscere Dio tra le tenebre dell'Egitto di questo mondo e di fare una buona e santa morte. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

 

 

 

TERZO DOLORE

Compatisco, o Santa Madre, Addolorata, quel gran dolore che Vi trafisse nella perdita del Vostro bellissimo e amatissimo Figlio Gesù in Gerusalemme, spargendo per tre giorni fiumi di pianto da' Vostri occhi purissi­mi. Vi prego per quelle lagrime e sospiri di quei tre giorni per Voi amarissimi, ad impe­trarmi tanto lume, che io non perda mai il mio Dio, ma che lo trovi una volta per sem­pre, e soprattutto nel punto della mia morte. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

 

 

QUARTO DOLORE

Compatisco, o Santa Madre, Addolorata, quel gran dolore che soffriste in vedere il Vostro benedetto Figliuolo inviato al Calvario con la pesantissima Croce sopra le spalle e cadere sfinito sotto di quella. S'incontrarono allora, o mia dolente Regina, occhi con occhi e cuore con cuore. Vi prego per quella tor­mentosa compassione che ne aveste, ad impetrarmi grazia di portar la mia croce con pazienza in compagnia del vostro e mio Gésu fin che vivo, e di fare una buona e santa morte. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

 

   

 

 

QUINTO DOLORE

Compatisco, o Santa madre Addolorata quell'eccessivo dolore che soffriste in vedere il vostro amatissimo unigenito morire in croce con tante pene e disonori; e senza niuno di quei consuli e refrigerii che si concedono anche ai piu rei. Vi prego per la dolorosa tene­rezza del Vostro crocifisso Figliuolo, che nella sua croce siano crocifisse le mie passioni e di fare una buona e santa morte. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

 

 

 

 

SESTO DOLORE

Compatisco, o Santa Madre Addolorata, quello spasimo che soffriste in veder ferito da una lancia il Cuore di Cristo morto. Quella ferita sì, o mia dolente Madre, fu tutta Vostra, e in ricevere il suo santissimo cadavere tutto svenato nel Vostro seno materno, il Vostro Cuore fu trafitto crudelmente. Vi prego per quelle angosce inesplicabili dell'anima Vostra ad impetrarmi il vero amore del mio Gesù, che mi ferisca il cuore, acciò non trovi più luogo il peccato e l'amor profano del mondo facendo­mi fare una buona e santa morte. Così sia. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

 

 

 

 

SETTIMO DOLORE

Compatisco, o Santa Madre Addolorata, quella incosolabile amarezza che provaste nel riporre il Vostro morto Figlio Gesù nella sepoltura, fino ad accomodarvelo con le Vostre mani. Rimaneste allora, o mia piangente signora, sepolta con tutta l'anima, ove giaceva sepolto il corpo del Vostro Figliuolo. Vi prego, per tanti martirii del Vostro Cuore, ad impetrarmi, per meriti dei Vostri sette dolori, in vita il perdono della Vostra presenza, e dopo morte la gloria del Paradiso. Così sia. Un Pater e sette Ave, recitando ad ogni Ave: Santa Madre deh! Voi fate Che le Piaghe del Signore Ed i Vostri Gran Dolori Siano impressi nei nostri cuori.

 

 

 

Antifona

La spada del dolore trapasserà l'anima tua. Prega per noi, Vergine Dolorosissima. Acciò siam fatti degni delle promesse di Cristo.

OREMUS

Intervenga per noi, te ne preghiamo, Signore Gesù Cristo, adesso e nell'ora della nostra morte, presso la tua clemenza la beata Vergine Maria tua Madre, la cui san­tissima anima nel tempo delle tua pas­sione fu trafitta dalla spada del dolore e nella tua gloriosa resurrezione fu ripie­na di immensa gioia: Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell'u­nità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Così sia.

CORONA DELLE LACRIME DELLA MADONNA

 
L'8.11.1929 Suor Amalia delle Missionarie del Divin Crocifisso (Brasile) mentre pregando per la guarigione di una sua parente spedita dai medici le parve udire una voce che le diceva: “Tutto ciò che gli uomini Mi domandano per quelle lacrime di Mia Madre sono obbligato a concederle...” L' 8.3.1930 vide una Signora meravigliosamente bella con una corona coi grani bianchi come la neve dicendo: Ecco la corona delle Mie lacrime. " OGesù, nostro Divin Crocifisso Prostrati ai Vostri piedi Vi offro le lacrime di Colei che Vi ha accompagnato sulla via dolo­rosa del Calvario con un amore così ardente e compassionevole. Esaudite o buon Maestro, le mie suppliche e le mie domande per l'amore delle lacrime della Vostra SS. Madre. Accordatemi la grazia di comprendere gli insegnamenti dolorosi che mi danno le lacrime di questa buona Madre, affinché noi adempi­amo sempre la Vostra S. Volontà sulla terra, e siamo giudicati degni di lodarvi e glorificarvi eternamente in cielo. Amen.
7 grani grossi: O Gesù, ricordatevi delle lacrime (insan­guinate) di Colei che Vi ha amato soprattutto sulla terra e che Vi ama nel modo più ardente in cielo.
 
7 x 7 grani piccoli: O Gesù esaudite le mie suppliche e le mie domande i per le lacrime (insanguinate) della Vostra S. Madre.
 
Infine 3 volte: O Gesù, ricordatevi delle lacrime (insan­guinate) di Colei che Vi ha amato soprattutto sulla terra e che Vi ama nel modo più ardente in cielo.
 
poi: «O Maria, Madre del bell'amore, Madre di dolore e di misericordia, Vi doman­do di unire le Vostre preghiere alle mie, affinché il Vostro Divin FIGLIO, al quale mi rivolgo con fiducia, in virtù delle Vostre lacrime esaudisca le mie suppliche, e mi conceda, oltre la grazia che Gli domando, la corona della gloria nell'eternità. Così sia. 

CORONCINA DEI DOLORI DI MARIA SANTISSIMA
G. O Dio, vieni a salvarmi!
T. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre
1. Ti compatisco, addolorata Maria, per l'af­flizione che il tuo tenero Cuore soffrì nella pro­fezia del vecchio Simeone. Cara Madre, per il tuo Cuore così afflitto, impetrami la virtù della umiltà e il dono del santo timor di Dio. Ave Maria.
2. Ti compatisco, addolorata Maria, per quelle angustie che il tuo sensibilissimo Cuore soffrì con la fuga e dimora in Egitto. Cara Madre, per il tuo Cuore tanto angustiato impetrami la virtù della liberalità, specialmente verso i poveri, e il dono della pietà. Ave Maria.
3. Ti compatisco, addolorata Maria, per que­gli affanni che il sollecito Cuor tuo provò nello smarrimento del tuo e mio Gesù. Cara Madre, per il tuo Cuore così dolorosamente provato, impetrami la virtù della penitenza e il dono della scienza. Ave Maria.
4. Ti compatisco, addolorata Maria, per quella costernazione che il tuo materno Cuore senti nel­l'incontrare Gesù, che portava la Croce. Cara Madre, per l'amoroso tuo Cuore in tal guisa travagliato, impetrami la virtù della pazienza e il dono della fortezza. Ave Maria.
5. Ti compatisco, addolorata Maria, per quel martirio che il tuo Cuore generoso sostenne nel­l'assistere Gesù agonizzante. Cara Madre, per il Cuor tuo in tal modo martirizzato, impetrami la virtù della castità e il dono del consiglio. Ave Maria.
6. Ti compatisco, addolorata Maria, per quella ferita che il pietoso Cuor tuo soffrì nella lanciata che squarciò il costato di Gesù e ferì l'amabi­lissimo Suo Cuore. Cara Madre, per il Cuor tuo in tal modo trafitto impetrami la virtù della carità fraterna e il dono dell'intelletto. Ave Maria.
7. Ti compatisco, addolorata Maria, per quello spasimo che 1'amantissimo tuo Cuore sperimentò nella sepoltura di Gesù. Cara Madre, per il sacro tuo Cuore in estremo rammaricato impetrami la virtù del perfetto amor di Dio e il dono della sapienza. Ave Maria.
 

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